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Cosa si mangerà a Roma nel 2016? Yelp svela i food trend

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Che cosa mangeranno i romani nel 2016? Yelp, lo specialista nella ricerca delle migliori attività commerciali su base locale, lo ha chiesto alla sua attiva community di Roma – sempre intenta a scoprire le nuove aperture e a seguire gli eventi più interessanti sul territorio –, individuando così i trend che guideranno le scelte degli abitanti della capitale in fatto di cibo e ristorazione.
 

1.     Panini sì, ma gourmet

Nel 2016 l’interesse per la cucina gourmet accomunerà i buongustai di tutta la penisola, da nord a sud senza distinzione: in particolare, risulterà vincente la scelta di abbinare ricette elaborate, presentazioni d’impatto e ingredienti di prima qualità “all’arte bianca”, nobilitando cibi di per sé semplici. Se a Napoli andranno per la maggiore le pizze gourmet, caratterizzate da farciture che vanno dalla crema di cipolle caramellate ai salumi di nero casertano, nella capitale promettono di spopolare i panini gourmet, che ben si adattano al ritmo frenetico della maggiore città italiana. Tra gli indirizzi da provare, meritano una menzione Knick Knack Yoda Dal Papa (4.5/5) – che propone sandwich vegetariani o di carne accompagnati da frittata di cicoria e fonduta di parmigiano –  e Zia Rosetta (4/5), dove la rosetta, nota varietà di pane circolare, viene declinata in innumerevoli combinazioni, tutte ugualmente deliziose, passando dalla raffinata Moderna – con pesce spada affumicato, guacamole, menta e pomodorini – all’originale Strawberry Hill con bresaola, parmigiano, rucola, fragole e riduzione di aceto balsamico.
 

2.     Vegan, astice e burger: a ciascuno il suo

Nei prossimi mesi la capitale potrà contare su un vero esercito di sostenitori del cibo salutare e biologico: secondo le previsioni di Yelp, cresceranno infatti le ricerche di bar e ristoranti che hanno messo al bando OGM, coloranti e additivi chimici per puntare su prodotti genuini e sani. A Roma crescerà la popolarità di juice bar, locali vegani o che offrono pane e pizza lievitati naturalmente, ponendo l’accento sulla sostenibilità e sulla freschezza delle materie prime. Le centrifughe e i frullati di Vitaminas 24 (4.5/5), serviti in bicchieri compostabili, sono l’ideale per fare il pieno di gusto ed energia, mentre le specialità vegane di So What (4.5/5) – tra cui le fettuccine al pesto con salvia e anacardi e il burrito in salsa tex mex – conquisteranno senza dubbio anche i palati più diffidenti.
I ristoranti specializzati in burger e aragosta saranno “sulla bocca” di tutti coloro che non vogliono rinunciare alla carne e al pesce, ma non sanno decidersi: la formula vincente sarà quella di Meat&Lobster (4/5) che, come suggerisce il nome, punta a soddisfare sia i carnivori che gli amanti dei crostacei con proposte gustose e originali, tutt’altro che “monotematiche”.
 

3.     Un brindisi alla rinascita degli spazi industriali

Il 2016 sarà l’anno in cui verrà data nuova vita agli ex spazi industriali, riconvertiti in locali e ristoranti all’ultima moda. Tra questi è d’obbligo citare Inofficina (4/5) – pub ricavato da un’officina meccanica che sfoggia moto d’epoca e numerose spine, incontrando così il gusto di biker e amanti della birra –  e Lanificio Cucina (3.5/5) che, da anonimo capannone, è diventato un ristorante dalla cucina raffinata e splendida location per eventi, feste e workshop.
I romani, infine, ameranno incontrarsi per un brindisi in un cocktail bar, gustando miscele classiche o rivisitate con un pizzico di eccentricità, sia in occasione di un aperitivo – meglio se accompagnato da un ricco buffet, come quello di 8 millimetri (4/5) a Trastevere – che con l’intento di respirare un’atmosfera misteriosa che ricordi i tempi del proibizionismo, come da Jerry Thomas Speakeasy (4.5/5), dove per entrare è addirittura richiesta una parola d’ordine.

“Grazie alla profonda conoscenza delle realtà locali e al contributo di una vasta e attivissima community – che ogni giorno si impegna a provare e valutare novità ed eccellenze del territorio, sempre al centro dei numerosi eventi Yelp che vengono organizzati nelle diverse città – siamo riusciti a identificare tutto ciò che incuriosisce maggiormente gli italiani e a prevedere le tendenze che imperverseranno nei prossimi mesi a Roma e nelle maggiori città d’Italia. Gli utenti, guidati dai Community Manager – veri e propri esperti locali, responsabili delle attività online e offline della propria area di competenza – saranno così certi di non lasciarsi sfuggire le iniziative e i locali imperdibili, potendo fare affidamento su una guida della città autentica e dinamica. Non vediamo l’ora di leggere le loro recensioni e di dare un caloroso benvenuto, magari in occasione di qualche evento, a tutti gli aspiranti Yelper!” afferma Salvatore Cosenza, Responsabile di Yelp a Roma.

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Cosa si mangerà a Roma nel 2016? Yelp svela i food trend ultima modifica: 2016-02-02T16:11:22+00:00 da Andrea Duca

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