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LaboratoriIl timballo di Bonifacio, la ricetta di Anagni sull’Osservatore Romano
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Il timballo di Bonifacio, la ricetta di Anagni sull’Osservatore Romano

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Una ricetta di cucina da portare sulla tavola a Natale: il cibo sbarca anche sull’Osservatore Romano, il giornale del Papa. L’ultimo numero del mensile ‘Donne Chiesa Mondo’ e’ infatti dedicato al “gusto”. “Ogni volta che diciamo ‘gustare’ vogliamo dire molto di piu’, perche’ gustare significa anche discernere attraverso l’esperienza, comprendere con il coinvolgimento di tutti noi stessi, e la cucina quindi prepara la strada all’esperienza spirituale, al ‘gusto’ di Dio” spiega nell’editoriale la storica Lucetta Scaraffia.

 

Il numero del mensile della Santa Sede, quasi monografico, percorre l’importanza della tavola nella religione cristiana e nelle Scritture, dalla condivisione alla solidarieta’. “Il cibo, con il suo gusto, puo’ riconciliare, favorire l’amore, ma puo’ anche accendere antipatia o addirittura violenza. Ognuno di noi conosce, queste diverse possibilita’”, scrive Enzo Bianchi, fondatore della Comunita’ di Bose, che e’ anche l’autore della ricetta di Natale, i ravioli alle tre carni. Un articolo e’ poi dedicato al film ‘Il pranzo di Babette’ che e’ uno tra i preferiti del pontefice, come rivelo’ lui stesso e che ha anche citato anche nell’Esortazione apostolica ‘Amoris Laetitia’ dedicata all’amore e al matrimonio. Nel mensile ‘Donne’ dell’Osservatore si parla ancora del piatto piu’ famoso di Anagni (Frosinone), dedicato ad un Papa, il timballo di Bonifacio, e del libro di cucina che miracolosamente fu scritto in un lager nazista da una ebrea deportata e che in qualche modo rappresentava un modo per fare “resistenza” a quell’orrore.

 

INGREDIENTI:Per 6 persone

  • 700  g  di fettuccine
  • 200  g  di fegatini di pollo
  • 50  g  di burro
  • 8  Fette  di prosciutto crudo

  • 300  g  di carne di vitello macinata
  • 2  uova
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • sale

  • 200  g  di pomodori
  • 70  g  di funghi secchi

PREPARAZIONE:

Preparare circa 700 gr di fettuccine all’uovo fatte in casa e ben consistenti, e tutte le frattaglie di pollo lessate e rosolate nel burro.

Modellare delle piccolissime polpettine di carne di vitello tritata condita con uova, Parmigiano Reggiano, sale e rosolarle al burro. Preparare un ragù con pomodoro unendo le rigaglie, le polpettine e funghi ammollati in acqua tiepida e tagliati a pezzettini.

Cuocere la pasta molto al dente, condirla con le rigaglie, le polpettine, una parte del ragù e  Parmigiano Reggiano. Imburrare ed infornare una teglia da forno, foderata con larghe fette di prosciutto crudo, magro e dolce, avendo cura che le fette sporgano dalla teglia in modo da poterle ripiegare, sopra il timballo.

Mettere quindi la pasta nella teglia spargervi sopra il ragù rimanente, quindi finire di coprire il timballo ripiegando ai bordi il prosciutto e completando la rivestitura con altro prosciutto.
Mettere nel forno a 180° per 30 minuti circa, affinché il prosciutto si rosoli senza abbrustolire.

Rovesciare il timballo su un piatto di portata caldo e servire tagliato a fette.

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Il timballo di Bonifacio, la ricetta di Anagni sull’Osservatore Romano ultima modifica: 2018-12-02T11:44:22+00:00 da Andrea Duca

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