Di nuovo a Tavola

Storie di food ed eccellenze nel Lazio

LaboratoriCome conservare al meglio l’olio extravergine di oliva
olio d'oliva

Come conservare al meglio l’olio extravergine di oliva

by

Buono e salutare perché ben conservato. L’olio extravergine, prodotto-base della Dieta mediterranea e del nostro agroalimentare, può sprigionare tutta la sua fragranza e le sue qualità salutistiche soltanto se ben protetto nella dispensa di casa, come pure in quella del ristorante o sullo scaffale del supermercato. A spiegarlo in dettaglio, è la Guida ‘Olio extravergine di oliva: un tesoro da custodire’, presentata oggi a Roma da Unc, l’Unione nazionale consumatori, e da Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia. Ricco di informazioni sull’olio d’oliva, il testo è scaricabile online (https://www.consumatori.it/alimentazione/olio-extra-vergine-oliva-conservare/). ”La Guida è una tappa importante di un percorso di informazione e formazione al gusto – ha spiegato Anna Cane, presidente del gruppo olio d’oliva di Assitol – che Assitol ha intrapreso già da mesi, puntando sui consumatori. L’extravergine è il condimento preferito dagli italiani, che però lo conoscono pochissimo. Dal punto di vista nutrizionale e gustativo, è un tesoro straordinario, che purtroppo perde in breve tempo le sue qualità se non viene conservato a dovere. Per questa ragione, abbiamo deciso di avviare un programma di divulgazione, attraverso una Guida agevole e alla portata di tutti”. Il progetto ha quindi preso corpo grazie all’Unione nazionale consumatori, storica organizzazione del consumerismo italiano. La Guida vede, inoltre, la partecipazione di alcuni esperti, come Elisabetta Bernardi, nutrizionista e autrice di Superquark, Tullia Gallina Toschi, docente dell’Università Alma Mater e coordinatrice europea del progetto ‘Oleum’, Agostino Macrì, docente presso il Campus biomedico di Roma, e Sonia Re, direttore dell’Apci, Associazione professionale dei cuochi italiani.

”L’olio extravergine d’oliva – afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori – fa parte della tradizione italiana ed è riconosciuto come un’eccellenza, ma, nonostante questo, i consumatori non sempre riescono ad orientarsi nel mercato e a farne un corretto utilizzo; per questo, la nostra associazione è impegnata fin dalla sua fondazione in campagne di informazione ed educazione alimentare per dare ai consumatori gli strumenti per scegliere in maniera consapevole”. “La prima campagna contro le frodi olearie, condotta tenacemente dall’Unione, portò – ricorda – alla legge n. 1407 del 13 novembre 1960, con cui furono emanate le ‘Norme per la classificazione e la vendita degli oli d’oliva’; oggi il nemico da sconfiggere sono le fake news alimentate dal web che fanno male ai consumatori e alla stessa industria olearia. Ma il nostro ruolo al fianco del consumatore non termina davanti agli scaffali del supermercato quando sceglie il prodotto da portare in tavola: per gustare un olio di qualità sono necessarie alcune accortezze anche nella conservazione. La nostra guida risponde a questa esigenza: d’altra parte, a nulla serve avere un tesoro se poi non lo si custodisce adeguatamente”. Nel vademecum, si descrivono le caratteristiche dell’extravergine, rappresentante ‘nobile’ della famiglia degli oli d’oliva, e si approfondiscono le sue particolarità nutrizionali e salutistiche. Mantenere integre le qualità dell’extra, dal campo fino alla tavola, è fondamentale per fruire pienamente di questa ‘spremuta’ di salute. In particolare, i consigli contenuti nella Guida Unc-Assitol riguardano tre diversi ‘luoghi’ in cui l’olio viene conservato: in casa, al ristorante, sullo scaffale del negozio o del supermercato.

A conferma dell’importanza del tema Tullia Gallina Toschi ha coordinato, per conto del Consiglio oleicolo internazionale (l’Onu dell’olio d’oliva), il gruppo internazionale di esperti che ha redatto le Linee Guida sulla corretta conservazione dell’extra vergine, che sono il riferimento per tutti i Paesi che aderiscono al Coi. Per l’industria olearia la Guida è uno strumento importante per accrescere la cultura dell’extravergine. ”Ma non finisce qui. Conservare bene l’extravergine significa tutelare la qualità del prodotto. Vogliamo costruire un’autentica cultura dell’olio, capace di far capire agli italiani che la qualità non si deve soltanto riconoscere e apprezzare, ma pretendere, a casa come al ristorante”, sottolinea la presidente del Gruppo olio d’oliva di Assitol. In questa opera di valorizzazione e di sensibilizzazione, l’intervento delle istituzioni è irrinunciabile. ”Vorremmo coinvolgere – auspica Anna Cane – anche il ministero delle Politiche Agricole, il ministero della Salute e quello dell’Istruzione, contando sull’aiuto del Consiglio oleicolo e di Fedolive, la federazione europea di settore, di cui l’Italia è stata fondatrice, ricoprendo attualmente la presidenza”.

 

Commenti

Commenti

Come conservare al meglio l’olio extravergine di oliva ultima modifica: 2018-12-17T16:36:38+00:00 da Andrea Duca

leave a reply

Back to Top