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Dalla Fiorucci a birra Peroni: ecco tutte le aziende passate in mano straniera

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Le caramelle invece, dalle Sperlari alle Saila, fino alle Dietorelle e alle Galatine, sono tutte di proprietà della Leaf Italia Srl, controllata dall’olandese Leaf International BV. Dallo shopping straniero non si sono salvate neanche le birre: Birra Peroni è infatti di proprietà della giapponese Asahi. La spagnola Deoleo, invece, ha puntato sull’olio acquisendo Bertolli-De Rica, Carapelli, San Giorgio, Sasso, Friol. Così come iberica (Gallina Blanca) è la Star, proprietaria di diversi marchi tra cui Pummarò, Tigullio, GranRagù Star.

Ai turchi, che adesso la stanno chiudendo, è stata invece venduta Pernigotti, azienda dolciaria con oltre 150 anni di attività. Acetum spa, principale produttore italiano del prezioso Aceto Balsamico di Modena Igp, batte bandiera inglese essendo stata acquisita da Associated British Foods (Abf), mentre la catena di gelaterie torinesi Grom è andata alla multinazionale Unilever, che da tempo era già proprietaria di Algida. La Fiorucci salumi, nata a Norcia nel 1850 e ora con sede a Pomezia (Roma), nel 2011 è stata acquisita dal gruppo alimentare Campofrio Food Group e successivamente, nel 2015, è entrata a far parte del gruppo messicano Sigma Alimentos. Anche l’antico Pastificio Lucio Garofalo fondata nel 1920 a Gragnano vicino a Napoli, dove tuttora ha la sede legale e stabilimento produttivo, è controllato dal 2014 dalla multinazionale spagnola Ebro Foods che opera nei settori del riso, della pasta e dei condimenti. Pure gruppi bancari importanti come la Bnl sono finiti ai francesi del gruppo Bnp Paribas.

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Dalla Fiorucci a birra Peroni: ecco tutte le aziende passate in mano straniera ultima modifica: 2018-12-27T16:46:57+00:00 da Silvia Casella

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