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A tavolaEataly festeggia un anno di Terra

Eataly festeggia un anno di Terra

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Il ristorante Terra di Eataly ha compiuto un anno. Aperto nel novembre 2018, accorpando insieme i diversi luoghi di trasformazione che erano al suo interno e che non permettevano di godersi appieno una serata, ha festeggiato l’evento martedì 12 novembre. Per l’occasione ha voluto soprattutto regalare una serata buffet ai propri clienti, che hanno apprezzato la proposta culinaria del locale e il progetto ristorativo della griglia. Certo il ristorante offre tutto quello che un menù che si rispetti deve avere. La pasta. Il pesce. La pizza. Gli ortaggi. Una ricca scelta di crudi di mare e di appetizer. I dolci. Da questo punto di vista Eataly è un gradino avanti a tanti ristoranti di fascia alta, non intendo stellata, perché ha la possibilità di accedere ad una vasta scelta di prodotti di qualità. Già solo questo fa capire uno la bontà dell’offerta, secondo il rapporto qualità prezzo, in quanto Eataly si trova ad un crocevia. Sta a metà strada tra la Grande ristorazione Organizzata e la ristorazione al dettaglio. Può quindi accedere a materie prime di qualità ad un prezzo più basso con un beneficio sul food cost notevole sia per la direzione che per il consumatore.

 

Ma la cosa bella di questa apertura è stata poter entrare in contatto con i veri clienti del ristorante. Non era una serata destinata alla stampa, anzi il contrario, i protagonisti – secondo le intenzioni della direzione, ben espresse dalla Responsabile Marketing Francesca Romani – sono stati i clienti, coloro che hanno affollato le sale di Terra in questo anno solare appena trascorso. In mezzo a loro c’erano anche i rappresentanti della stampa gastronomica romana, gli influenzer e i food blogger, ossia coloro che fanno opinione e tendenza. A me personalmente mi è capitato di sedere accanto ad una simpatica coppia che, mi ha svelato, frequenta il ristorante quasi ogni settimana. Anche più di una volta a settimana. Sono loro che mi hanno detto che alla fine è meno costoso di quello che si possa pensare. E soprattutto mi hanno fatto notare che il grande lavoro che è stato fatto qui non riguarda tanto e solo la cucina. Ma la sala. E difatti entrambi sono stati circondati di premure dai camerieri. Ma io stesso ho avuto il piacere di essere stato un po’ coccolato dal direttore di sala e dai camerieri.

 

Per il resto c’è da dire che il ristorante ha un nuovo chef. Si tratta di Angela Pierantozzi, ventisettenne di origine romana, che ha sostituito Stefano Rossi. E che dai dati raccolti ci si puà rendere conto della mole di lavoro che il ristorante ha svolto in appena 365 giorni. Quindi Big Data ci dice che sono state accolte nel ristorante del secondo piano 80.000 persone. Le tagliate di carne vendute nel primo anno sono state 10.000, un dato che la Direzione di Eataly interpreta come un sincero gradimento per la griglia e le tecniche di cucina bbq, che nel progetto iniziale doveva essere il cuore del ristorante. Ricordo en passant che la griglia è stata realizzata a mano in cinque mesi, è totalmente a vista, è lunga 3 metri ed è alimentata con carbone vergine di Leccio della Calabria. Andando più nel dettaglio da Terra in dodici mesi sono stati venduti 30.000 piatti di carne e 20.000 piatti di pesce. Sono state 10.000 le paste a base di pesce, di cui 8.000 sono gli spaghetti con le vongole, un grande classico romano.

 

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Eataly festeggia un anno di Terra ultima modifica: 2019-11-14T15:48:04+00:00 da Amministratore dinuovoatavola

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