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A tavolaNuova vita per Gusto, il grande innovatore della scena gastronomica romana

Nuova vita per Gusto, il grande innovatore della scena gastronomica romana

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Gusto si rinnova e cambia location. Il locale che negli anni Novanta ha avviato la rivoluzione nella ristorazione romana lascia la storica Piazza Augusto Imperatore e approda in Piazza Sant’Apollinare, a due passi da Piazza Navona. Non si tratta di una lunga traversata, ma certamente la nuova sede offre la possibilità di incontrare clienti diversi, accrescendo il valore aggiunto di un progetto che, dalla colazione alla cena a tarda ora, vuole essere al servizio dei turisti, dei romani e degli uffici. La nuova location grazie ai grandi spazi consente di racchiudere e di far convivere tre locali in uno: la pizzeria, il ristornate e il wine bar, che il giovedì si trasforma e ospita concerti live. È chiaro quindi che l’offerta gastronomica va a coprire le varie esigenze dei clienti con le colazioni e i cornetti la mattina, il forno a legna per le pizze, il ristorante, gli aperitivi a buffet, i cocktail con il food pairing e lo street food. Tante diverse formule per un servizio completo pensato intorno al cliente. C’è inoltre la possibilità di farsi portare a casa fritti e pizze, grazie all’introduzione dei runners. Per la direzione, ben gestita dalla manager Nina Poidomani, «un locale deve poter esprimere il massimo e ampliare la fascia di riferimento in un momento storicamente difficile per l’economia italiana».

 

La nuova location, essendo prossima ai percorsi turistici della capitale, soprattutto a quelli dello shopping, vive dell’incontro con i visitatori della Capitale. Eppure, Nina Poidomani è stata chiara nel dire che, essendo l’unico locale non turistico della zona, il nuovo Gusto ha intenzione di continuare ad essere un locale i per romani. La rivoluzione che ha introdotto negli anni Novanta fu quella di essere un’osteria moderna con cocktail bar e di servire per primo il brunch. Queste novità fecero del ristorante la casa di romani. E alla clientela romana intende continuare a rivolgersi, pur avendo la possibilità di coinvolgere nel progetto ristorativo anche i turisti. Questo spiega perché la cucina di Gusto è sempre aperta, dalle 12 alle 23,30, tutti i giorni, e perché accanto al ristorante classico, che come prezzi si aggira intorno ai 30 € in su, ci sia la pizzeria a costi decisamente inferiori, 10/15 €. A questi si può aggiungere il pranzo di lavoro per i tanti impiegati della zona con un primo e un secondo a scelta a 10 €. Stesso prezzo per l’aperitivo classico a buffet oppure con food pairing consigliato direttamente dalla casa, definito “Cocktail e Cicchetti”, a 10 €. Tuto questo si distribuisce su 150 coperti interni al locale e 80 coperti nel bellissimo dehors.

 

I clienti storici hanno apprezzato il cambio di location, inaugurata a metà dicembre. E come non potrebbero, visti gli arredi eleganti, suddivisi in diverse sale. La Corallo prende il nome dal colore della boiserie e che si unisce, senza interruzioni architettoniche, alla sala Bella Epoque, dove il rosa e l’oro rendono preziose le pareti, e i velluti dei sofà sono giocati sui toni pastello. La sala Cucchi deve il nome al quadro di Enzo Cucchi lungo 7 mt e alto 2, dove le tonalità dei grigi si alternano al rosa e al mattone. Nella sala Picasso si trova il grande manifesto del 1953 sulla mostra dell’artista a Palazzo Reale a Milano ed è connotata da uno specchio lungo 7 mt e alto 3 e da un antico mosaico dai colori tenui. L’illuminazione ha un tratto molto contemporaneo con le Akari Light Sculptures, progettate dal designer Isamu Noguchi nel 1951, e con le Potence Pivotante dì Charlotte Perriand.

 

Novità anche in cucina, dove i maggiori spazi a disposizione hanno concesso di migliorare e ampliare le lavorazioni wok e di differenziare le cotture, introducendo anche il sottovuoto. Rispetto al precedente ristorante c’è più spazio anche per il laboratorio dei dolci e del pane, che vengono fatti in casa. La pizzeria ha un forno a legna a vista e i clienti che vengono fatti accomodare nei pressi si possono godere anche lo spettacolo della preparazione. Inoltre, è possibile dare vita ad eventi particolari come la presentazione di cantine e di nuove realtà vitivinicole del territorio, accogliere corsi di cucina o addirittura ospitare team building. La cantina conta circa 350 etichette che spaziano dalle grandi referenze italiane ai piccoli produttori di vini naturali e biologici. Anche qui si è voluto dare attenzione alla tradizione italiana, con un occhio particolare al Barolo, al Barbaresco, alle bollicine metodo classico, al Lambrusco.

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Nuova vita per Gusto, il grande innovatore della scena gastronomica romana ultima modifica: 2020-01-30T09:46:54+00:00 da Massimiliano Bianconcini

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